Biometria per il controllo accessi
Biometria per il controllo accessi, scopri tutti i nostri prodotti, per avere maggiori informazioni sui nostri sistemi biometrici per il controllo accessi visita il sito
I sistemi di controllo accessi trovano applicazione soprattutto in ambiti lavorativi come gli edifici terziari dove risulta necessario verificare l'ingresso e l'uscita degli impiegati, oppure in contesti in cui viene richiesto un elevato grado di sicurezza.
In linea generale queste soluzioni vengono utilizzate per regolare l'accesso d'individui e mezzi esclusivamente in aree a loro assegnate, verificandone l'ora d'ingresso e di uscita.
Molte sono le soluzioni tecnologiche oggi disponibili: da ultime, quelle basate sul riscontro di caratteristiche biologiche personali (biometriche) che oggi fanno registrare un'adozione sempre più diffusa (uffici, banche, caveau, ministeri, laboratori di ricerca. ecc,)
Grazie al riconoscimento di proprietà genetiche, uniche per ogni uomo, i lettori biometrici rappresentano infatti la soluzione in assoluto più affidabile in materia di sicurezza.
L'applicazione di sistemi biometrici assicurano un livello di affidabilità estremamente elevato e particolarmente difficile da compromettere. In modo particolare, la diffusione dei sistemi di riconoscimento biometrico delle impronte digitali si sta affermando come una delle modalità più attendibili e in grado di offrire numerosi vantaggi. Rispetto ad altri sistemi biometrici come l'analisi geometrica della mano, la scansione della retina o il riconoscimento vocale, l'impronta digitale fornisce un livello di sicurezza praticamente assoluto, facile da gestire e semplice da utilizzare.
LA TECNOLOGIA CHE OSSERVA E RICORDA: Controllare gli accessi, registrare i dati immagazzinati, gestirli in modo semplice: oggi la sicurezza inizia da queste azioni.
Le tecnologie adottabili sono moltissime: porte interbloccate, tornelli, semplici varchi, bussole rotanti con sistemi di autorizzazione al transito (per esempio lettori di badge a banda magnetica o di prossimità) e soprattutto dispositivi biometrici, capaci di riconoscere direttamente la persona.
Biometria per Tonali vuol dire sistemi in grado di rilevare in tempo reale l'identità di chi si trova all'interno di un locale, da quanto tempo e per quanto tempo vi rimane e da quale varco è transitato.
L'utilizzo di tali sistemi è intuitivo e veloce: garantisce allo stesso tempo segretezza, precisi livelli di riconoscimento e tempi rapidi di risposta.
Tra le funzioni operative di identificazione per le aree ad alto rischio, la biometria trova applicazione nel sistema di analisi della geometria delle dita a rilevazione tridimensionale, chiamato "di-bis", strumento sicuro e affidabile che può essere adattato alle diverse esigenze mediante semplice programmazione a tastiera.
Interfacciato ad Host o ad unità centrali, "di-bis" risolve ogni problema di controllo accessi e rilevazione presenze in sistemi e reti anche preesistenti, sia in stand alone, sia inserito in rete. Altra applicazione biometrica è il sistema di analisi computerizzata del volto "IMAGO", indicato per ingressi ad aree in cui si privilegia il passaggio del pubblico attraverso una bussola monoblocco ad interblocco. "IMAGO" registra automaticamente l'immagine del volto del cliente in transito, ricordandone poi l'identità. La tecnologia ha imparato a riconoscere l'uomo e con Tonali la gestione delle informazioni biometriche rappresenta la nuova frontiera della sicurezza in azienda.
In particolare, deve essere garantito che i dati siano raccolti per scopi specifici, espliciti e legittimi e non trattati ulteriormente per scopi incompatibili con quelli della loro raccolta. È necessario specificare con chiarezza all'interessato le finalità per cui si trattano dati biometrici prima di procedere alla loro raccolta, in modo da garantire la legittimità della procedura.
Una materia particolarmente delicata quella del trattamento dei dati biometrici, in quanto hanno un elevato potenziale identificativo.
IL DITO CHIAVE: Il dito chiave, non si perde, non si duplica, non si ruba e non si intoppa.
Si tratta delle dita della vostra mano ed è sulla tecnologia della lettura tridimensionale delle dita che avviene il consenso all'apertura di qualsiasi serratura.
Una piccola scatola nera che contiene una CPU di gestione e il software di controllo accessi estremamente veloci nell'elaborazione e nel riconoscimento. La sicurezza è particolarmente elevata poiché sostituisce badges, chiavi, password e codici personali, utilizzando solo le caratteristiche uniche di ciascuna persona. Il sistema garantisca così un controllo automatico degli accessi ad aree riservate ed un valido deterrente antirapina.
Campi di applicazione
I sistemi biometrici basati su impronte digitali trovano applicazione in molteplici settori:
- AFIS in ambienti di polizia per l'identificazione dei criminali;
- AFIS In ambiente civile (ad esempio in diversi stati americani vengono utilizzati per impedire che un soggetto riceva più volte benefici assistenziali sotto identità diverse);
- documenti elettronici (passaporto, visti, carta identità): per il controllo sicuro dell'identità presso frontiere ed aeroporti; per l'identificazione di immigrati clandestini; per gli ordinari controlli eseguiti da organi di polizia;
- accesso a servizi; particolare rilievo riveste l'applicabilità di tale tecnologia per l'erogazione di servizi sulla base di carte contenenti dati biometrici;
- l'accesso logico a risorse (PC singoli, reti informatiche, singoli applicativi);
- firma digitale con autenticazione dell'utente che appone la firma;
- accesso fisico ad ambienti (locali protetti, laboratori, uffici, ecc.);
- accesso in ambito bancario. In questo caso non viene eseguito il confronto dell'impronta digitale con un template precedentemente acquisito; a ogni transito viene semplicemente catturata un'immagine dell'impronta e salvata in formato cifrato. Le immagini sono consultabili dalla sola autorità giudiziaria e vengono distrutte dopo alcuni giorni;
- controllo delle presenze del personale.
Applicazione nella P.A. inerenti l'accesso fisico
La biometria può essere utilizzata per i sistemi di controllo degli accessi e la rilevazione di presenza in aree riservate, che necessitino di elevati livelli di sicurezza. E' possibile, infatti, abilitare o disabilitare l'accesso a determinate aree, su base sia individuale che temporale, subordinando l'accesso al risultato del confronto biometrico. Tale impiego, ovviamente, trova ampia applicabilità nel settore della PA, reso ancora più sensibile a tali tematiche dall'aumentata esigenza di sicurezza dovuta ai recenti tragici avvenimenti internazionali.
Rientrano nella sfera di interesse della PA i controlli dell'accesso fisico in:
- aeroporti, stazioni ferroviarie, porti, luoghi ad alta frequentazione;
- sedi governative;
- aree riservate all'interno di sedi governative.
Le esigenze fondamentali sono quelle della semplificazione e del miglioramento della gestione degli accessi aumentando, al contempo, il livello di sicurezza. Una soluzione in grado di soddisfare entrambe le esigenze è quella dell'introduzione di sistemi di controllo (semi) automatico, o comunque presidiato.
Aree riservate all'interno di sedi governative
All'interno delle sedi pubbliche esistono aree libere cui tutti i visitatori autorizzati all'ingresso possono accedere ed aree riservate solo ad alcune persone abilitate. Per la gestione di tali aree occorre prevedere dei meccanismi di assegnazione (e controllo) di diversi livelli di autorizzazione e privilegi.
Tali aree consistono tipicamente in:
- uffici di gabinetto di un ministero o di un organo di governo locale;
- sale server, contenenti apparati con applicazioni critiche e/o informazioni riservate;
- aree o archivi che contengono le copie fisiche di documenti o dati riservati o valori;
- sale operative strategiche per il controllo, la gestione e la comunicazione con i diversi livelli di comando ed il personale "in campo", il supporto alle decisioni (es. sale operative delle Questure);
- sale con apparati critici di fornitura servizi (telecomunicazioni, generatori di energia o centrali elettriche).
UTILIZZO DI TECNICHE BIOMETRICHE PER GARANTIRE LA SICUREZZA NEL CONTROLLO ACCESSI E NELL'ACCESSO ALLE INFORMAZIONI
Impronte digitali e geometria della dita saranno forse le password del futuro.
Tonali ha deciso di inserire un software che consenta di utilizzare in modo semplice dispositivi "biometrici", come sistemi per il riconoscimento delle impronte digitali, al fine di dare impulso alla sicurezza.
Secondo alcune fonti, questi dispositivi - che permettono l'identificazione dell'utente sulla base di caratteristiche individuali distintive - finiranno in ultima analisi per potenziare o sostituire le password o i vari badge di prossimità attualmente in commercio. L'obiettivo è quello di creare un'infrastruttura in grado di permettere all'utente di accedere a luoghi o informazioni all'interno di un sistema che deve rimanere strettamente sotto controllo attraverso dispositivi biometrici ed utilizzarli immediatamente per dare inizio ad una sessione di lavoro.
Molte sono le soluzioni tecnologiche oggi disponibili: da ultime, quelle basate sul riscontro di caratteristiche biologiche personali (biometriche) che oggi fanno registrare un'adozione sempre più diffusa (uffici, banche, caveau, ministeri, laboratori di ricerca. ecc,)
Grazie al riconoscimento di proprietà genetiche, uniche per ogni uomo, i lettori biometrici rappresentano infatti la soluzione in assoluto più affidabile in materia di sicurezza.
biometria per controllo accessi |
|
|
|
|
|
|
|
|
ISO 9001 : 2000
|
|